La Fondazione Francesco Ventorino

La “Fondazione Francesco Ventorino”, già Fondazione Sant’Orsola (dal 2010 al 2018), ha assunto l’attuale denominazione a partire dal 2018 in memoria della luminosa figura del sacerdote catanese Francesco Ventorino, grande educatore, uomo di cultura, servitore degli ultimi.
Soci della Fondazione sono insegnanti, genitori, esponenti del mondo dell’impresa e delle professioni catanesi.
Finalità della Fondazione - nata nell’alveo della tradizione cristiana, cui si ispira come fonte di criteri per conoscere, comprendere e giudicare la realtà - è contribuire allo sviluppo culturale e alla promozione integrale della persona.
Sono tre i principali ambiti di impegno praticati: educazione, solidarietà e cultura.

A proposito di Francesco Ventorino…

Chi sia stato don Francesco Ventorino – per tanti semplicemente don Ciccio - è cosa nota ai più.
Le brevi note biografiche che seguono renderanno più chiaro perché, con gratitudine, gli abbiamo intitolato la nostra Fondazione.

Nato il 12 febbraio del 1932, questo sacerdote catanese, nel corso della sua lunga esistenza terrena, conclusasi il 17 agosto del 2015, ha offerto un contributo luminoso alla crescita umana, culturale, civile, spirituale in primis di Catania e, più in generale, della società italiana complessivamente intesa.

Don Francesco Ventorino insieme a don Luigi Giussani

Tre le dimensioni – educativa, culturale e sociale – che hanno guidato l’instancabile impegno di don Ventorino: senza trascurare la vivacità culturale, documentata da decine di pubblicazioni, e la dedizione agli ultimi – indimenticabile la sua attività di cappellano al carcere di Piazza Lanza – quella educativa è certamente l’attività che più lungamente ha accompagnato la vita di Francesco Ventorino.

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Migliaia di giovani di tutta Italia sono stati da lui incontrati nelle aule scolastiche, presso il Seminario Arcivescovile di Catania oppure all’interno di associazioni formative – Fuci, Gioventù Studentesca, Comunione e Liberazione Universitari – ed in tutti, anche in coloro che non condividevano la fede cristiana, è rimasta una traccia indelebile della relazione educativa con questo sacerdote, una relazione che aveva nella ragione il suo instancabile motore, nella libertà una condizione imprescindibile e nell’esperienza lo smisurato terreno di verifica.

Appassionato sostenitore della nostra esperienza scolastica fin dal suo sorgere, don Francesco Ventorino, dopo aver insegnato Religione nei Licei statali dal 1957 al 1975 e, successivamente, Storia e Filosofia fino al 1992, riprese l’insegnamento scolastico ricoprendo la cattedra di Religione proprio all’Istituto Sant’Orsola e fu, nel 2011, tra i soci fondatori dell’omonima “Fondazione”.

La nostra storia

1977

Un gruppo di genitori e di insegnanti si mette insieme per rispondere al bisogno di educazione dei propri figli e renderli partecipi, anche fuori dalle mura di casa, del gusto cristiano della vita sperimentato nel movimento ecclesiale di Comunione e Liberazione. Nasce così, a Catania, in via dottor Consoli, l'Asilo Giona.

1999

L’asilo cresce in maturità di esperienza e nei numeri. Genitori e insegnanti compiono insieme un ulteriore passo: “Giona” diventa una cooperativa e, poco dopo, rileva la gestione dello storico Istituto “Sant’Orsola” fondato a Catania negli anni ’70 dalle Suore Orsoline. Il percorso formativo si snoda ora dalla Scuola dell’infanzia alla Scuola secondaria di primo grado.

2004

Al termine di lunghi e impegnativi lavori di ristrutturazione, viene inaugurato il nuovo Teatro dell’Istituto, denominato “Sipario Blu”. Il teatro diviene ben presto una struttura di riferimento del panorama culturale cittadino, ospitando iniziative che, pur originate dall’esperienza didattica, valicano i confini scolastici divenendo proposta culturale per l’intera città. Tra tutte, il “Festival International de Théâtre Francophone de Catane” e la rassegna “Tutti in scena”

2009

All’interno della Casa Circondariale di Piazza Lanza prende le mosse, a titolo personale, in collaborazione con la Cappellania, l’impegno di numerosi aderenti alla Fondazione. Nel tempo, le attività svolte si articolano in numerosi laboratori: informatico, teatrale, di falegnameria, di sartoria, di lettura, cineforum.

2011

Una nuova svolta: “Giona” cambia nome e nasce la “Fondazione Sant’Orsola” che raccoglie la ricca eredità di quasi 35 anni di lavoro educativo. A darle nuova linfa vitale sono esponenti del mondo dell’impresa e delle professioni catanesi, insieme a insegnanti e genitori che considerano l’educazione una responsabilità di tutti e di ciascuno.

2016

In un “Sipario blu” stipato in ogni ordine di posti, viene presentato e proiettato, in anteprima per Catania, il film "Full of Grace", alla presenza del produttore T.J. Berden. L’iniziativa, viene realizzata in collaborazione con il Centro Culturale di Catania: è l’inizio di un sodalizio, tuttora operante, che darà vita a numerose e diversificate occasioni di incontro, confronto e giudizio sui temi culturali, artistici e civili più stringenti ed attuali, attraverso proiezioni cinematografiche, incontri-dibattito, presentazioni di libri, spettacoli ed happening teatrali, mostre, concerti.

2018

Il 21 settembre del 2018, nei locali già appartenuti al glorioso Istituto Salesiano "S. Filippo Neri", viene ufficialmente inaugurato l'Istituto "Francesco Ventorino”.

2020

La presenza all’interno della Casa Circondariale di Piazza Lanza acquista evidenza formale: il 25 giugno del 2020 la Fondazione Ventorino e Direzione della Casa Circondariale sottoscrivono un “Protocollo di intesa” con cui viene riconosciuta e regolamentata la collaborazione tra i volontari della Fondazione e l’Amministrazione Penitenziaria.

2021

La Fondazione allarga la propria proposta educativa a nuove realtà sociali: risponde ad un avviso pubblico (unico ente), e facendosi carico integralmente dei costi relativi al personale e ai servizi, “adotta” la Scuola dell’infanzia Mammola che sorge in uno dei contesti urbani più delicati e fragili della città e che, a causa dei problemi del Comune di Catania alle prese col “dissesto finanziario”, avrebbe dovuto chiudere definitivamente i battenti.
In questo stesso 2021 l’impegno educativo della Fondazione abbraccia un ulteriore ambito: la formazione professionale.
Nel novembre 2021 la Fondazione ottiene l’accreditamento come Provider regionale ECM.

2021

In un appartamento messo a disposizione dall’Arcidiocesi di Catania, la Fondazione realizza la Casa di accoglienza Rosario Livatino, che offre una soluzione abitativa a detenuti fruitori di misure alternative alla carcerazione, nella prospettiva di favorirne il recupero e il reinserimento sociale.

2022

La Fondazione Ventorino acquisisce l’accreditamento come Ente di Formazione professionale per attività auto-finanziate.

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